Regolamento di Istituto

Modena 01/09/2017

Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio d’Istituto, è strumento di garanzia di diritti e doveri.

Ciascuno, nel rispetto del ruolo che gli compete, è tenuto ad osservarlo e a farlo osservare, riconoscendone il carattere vincolante.

PRINCIPI

Il presente regolamento si ispira ai seguenti principi fondanti:

  • Uguaglianza: il servizio scolastico è improntato al pieno rispetto dei dirittie degli interessi dell’alunno. All’interno della scuola nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti le condizioni socio-economiche, psico-fisiche, di lingua, di sesso, di etnia, di religione o di opinioni politiche.
  • Imparzialità, equità e trasparenza: i soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività, equità e trasparenza. La scuola si impegna a garantire la vigilanza, la continuità del servizio e delle attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge.
  • Accoglienza ed integrazione: la scuola favorisce l’accoglienza dei genitori e degli alunni, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità.
  • Partecipazione: la scuola garantisce la partecipazione attiva e responsabile degli studenti alla vita della scuola.

Art. 1Principi fondamentali

La scuola promuove lo sviluppo fisico, spirituale, morale, culturale e sociale dello studente.

Questi è “cittadino della scuola”, gode di diritti e risponde dei propri doveri.

Si impegna per raggiungere il successo negli studi per il bene proprio e della collettività in cui è inserito.

Per raggiungere tale obiettivo primario dovrà organizzare il proprio tempo, le proprie attività e adeguare i propri comportamenti.

Sezione I – Dei diritti e delle libertà

Art. 2Diritti e libertà personali. Diritti dello studente

Nell’Istituto lo studente gode pienamente dei diritti e delle libertà personali che caratterizzano la convivenza ispirata dai principi della democrazia e della tolleranza e gode di diritti propri al suo status.

Egli ha diritto:

  1. al riconoscimento della propria dignità personale da parte di chiunque operi, a qualsiasi titolo, nella scuola;
  2. alla libera espressione del proprio pensiero, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole della scuola;
  3. alla tutela contro molestie, derisione, penalizzazione o discriminazione per le proprie idee religiose o politiche, per l’appartenenza etnica e per le proprie condizioni fisiche o psicologiche;
  4. alla tutela della riservatezza, nel pieno e costante rispetto delle norme di legge che regolano il diritto alla privacy.
  5. ad accrescere le proprie conoscenze, sia culturali che umane in una scuola efficiente nella struttura, qualificata nei programmi e nei metodi;
  6. al conseguimento degli obiettivi formativi, garantito dall’impegno della scuola di rimuovere gli ostacoli che limitano la piena formazione;
  7. a conoscere fini, obiettivi e metodi dell’attività didattica programmata dal Consiglio di Classe;
  8. ad una valutazione tempestiva e trasparente nei criteri, nei metodi e negli strumenti, così come definiti nel documento del Consiglio di Classe.

Sezione II - Dei doveri e degli obblighi

Art. 3Rispetto delle persone, delle cose e dellambiente

Ogni studente deve contribuire alla qualità della vita di relazione all’interno dell’Istituto, in particolare:

  1. ha il dovere di rispettare i compagni, le loro idee, la loro provenienza e la loro condizione fisica e scolastica, anche evitando comportamenti che possano essere fonte di emarginazione per qualcuno di essi;
  2. ha il dovere di rispettare il personale scolastico tutto e l’azione educatrice svolta dagli insegnanti, osservando le disposizioni anche quando non provengono dai propri insegnanti;
  3. ha l’obbligo, all’interno dell’Istituto, di non usare espressioni scurrili e di non bestemmiare;
  4. ha il dovere di esprimersi a bassa voce durante gli spostamenti dai/ai locali nei quali svolge la propria attività scolastica;
  5. adotta un abbigliamento composto e adeguato all’ambiente scolastico;
  6. ha l’obbligo di non imbrattare i muri, non danneggiare le pareti o le suppellettili delle aule, di mantenere il decoro della propria aula e pulito ogni altro spazio o locale frequentato, riponendo carte e rifiuti negli appositi cestini;
  7. ha il dovere di rispettare tutte le attrezzature tecniche ed ogni altro materiale che riceve in uso temporaneo o con i quali svolge, anche saltuariamente, parte delle proprie attività scolari (testi, libri, computer e stampanti; attrezzature linguistiche, etc.);
  8. ha l’obbligo di adeguarsi e mettere in pratica le disposizioni previste nel piano di sicurezza della scuola (l.626/96; D.Lgs. 81/2008).

Art. 4Doveri ed obblighi comportamentali

Ogni studente deve collaborare con gli insegnanti per rendere produttivo il processo di formazione, suo e dei propri compagni, in un clima di serena convivenza, in particolare:

  1. mantiene in ogni momento della vita scolastica un comportamento responsabile, serio e partecipa a tutte le attività didattiche e culturali con atteggiamento serio, responsabile e costruttivo;
  2. è diligente nell’esecuzione dei compiti, puntuale nelle consegne;
  3. esce dall’aula solo con l’autorizzazione dell’insegnante e si assenta solo brevemente una volta uscito dall’aula;
  4. non si sottrae deliberatamente ai momenti di verifica e all’obbligo di frequentare le attività educative programmate dal Consiglio di Classe;
  5. non disturba le lezioni e/o lo svolgimento delle visite di istruzione; rimane nella propria aula durante il cambio d’ora (salvo che per gli spostamenti aula-laboratori-aula); non abbandona di propria iniziativa i locali dell’Istituto durante l’intervallo;
  6. ha l’obbligo di non usare, nell’ambito dell’Istituto, cellulare, ricetrasmittenti o altri mezzi (vedi art.5);
  7. ha l’obbligo di risarcire i danni arrecati a persone, oggetti e ambienti dell’Istituto;
  8. ha l’obbligo di non fumare nei locali dell’edificio scolastico per motivi di igiene e per espressa disposizione di legge (vedi art.5)
  9. ha l’obbligo di non parcheggiare biciclette nell’atrio riservato all’ingresso della scuola; i mezzi a due ruote possono essere parcheggiati, in modo ordinato, nello spazio riservato antistante l’ingresso dell’Istituto o nella piazzetta limitrofa.
  10. ha l'obbligo di non introdurre nell'edificio scolastico alcun oggetto che possa rappresentare un pericolo per se, per i propri compagni e per il personale scolastico quali oggetti contundenti di qualsiasi tipo, oggetti atti a ferire o tagliare, bombolette con gas infiammabile od urticante, etc.

Art. 5Divieto di fumo e delluso del cellulare

  1. In ottemperanza alle vigenti disposizioni di legge (L.584/1975 divieto di fumo e L.3/2003 – tutela non fumatori) è assolutamente vietato fumare all’interno dell’edificio scolastico.
  2. In base alla Circ. Ministro della PubblicaIstruzione del15/03/07 è vietato l’uso del cellulare in classe, durante le lezioni. Come pure è vietato l’uso di videotelefoni, IPod, fotocamere digitali ed altri dispositivi elettronici che possano acquisire dati personali. Tutti i dispositivi sopracitati verranno consegnati dagli studenti al personale docente dalle ore 8.00 e restituiti durante la ricreazione e all’uscita di scuola; durante le lezioni saranno riposti in contenitori sicuri ed appropriati.

La scuola garantisce, come sempre è avvenuto, la possibilità di una comunicazione reciproca tra le famiglie e i propri figli, per gravi e urgenti motivi, mediante gli uffici di presidenza e di segreteria amministrativa.

Art .6Atteggiamenti di bullismo

Non sono ammessi atteggiamenti di bullismo verso singoli studenti, intere classi, né verso il Dirigente scolastico, gli insegnanti e il personale che opera nella scuola a qualunque titolo;

  • né diretti (atti di violenza fisica o verbale di qualsiasi tipo, soprusi e manifestazioni di prepotenza, minacce)
  • né indiretti (comportamenti che possano essere fonte d'emarginazione, diffusione di calunnie e pettegolezzi, aggressività intenzionale manifestata anche tramite forme elettroniche).

E' dovere di tutti, anche degli studenti, segnalare le situazioni di bullismo di cui si venga a conoscenza.

Art. 7Rispetto delle norme di sicurezza

Ogni studente è tenuto a rispettare le disposizioni contenute nel piano per la sicurezza dell’Istituto, emanate in attuazione DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81, e, pertanto, ad adottare comportamenti che non mettano in alcun modo a repentaglio la propria incolumità, quella dei propri compagni e del personale dell’Istituto, in particolare ha l’obbligo:

  1. ha l’obbligo di non sporgersi dalle finestre e sedersi sui davanzali;
  2. ha l’obbligo di non rincorrere i compagni o di non farsi rincorrere dagli stessi negli spazi interni dell’edificio scolastico, particolarmente lungo le scale; di non confrontarsi fisicamente con i propri compagni,nemmeno in modo scherzoso;
  3. ha l’obbligo di non manomettere i sistemi antincendio (estintori, manichette) e di non rimuovere o danneggiare i segnali di sicurezza.

Sezione III – Delle norme che regolano le frequenze e le assenze

Art. 8 - Ingresso e uscita. Frequenza

La frequenza è obbligatoria

Ai fini dell’attribuzione del credito scolastico, si considera regolare la frequenza quando l’assenteismo ingiustificato non supera il 5% delle lezioni calcolate sui duecento giorni convenzionali, ovvero sul monte ore annuo di ogni disciplina.

Gli studenti che non partecipano ad attività integrative programmate dalla scuola che si svolgono fuori sede (viaggi d’istruzione, manifestazioni culturali, etc.) sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni nei periodi corrispondenti e a giustificare come di norma le eventuali assenze.

Ritardi e permessi di entrata posticipata

  • Gli alunni entrano a scuola alle ore 8:00.
  • L’ingresso in aula dopo le ore 8:00 ed entro le ore 8:15, dovuto a causa di forza maggiore o fondato motivo, è disposto direttamente dal docente in servizio alla prima ora, il quale annoterà il ritardo nel registro di classe. Lo studente dovrà giustificare immediatamente il ritardo mediante comunicazione via e-mail o telefonica del genitore ed entro e non oltre il giorno successivo tramite giustificazione nel libretto apposito.
  • Gli alunni giunti dopo le 8:15, saranno ammessi solo con permesso dell’ufficio della Presidenza dopo la comunicazione via e-mail o telefonica del genitore; tale ritardo dovrà essere annotato dai docenti sul registro di classe e giustificato sul libretto, entro e non oltre il giorno successivo, dall’alunno. Si precisa che l’alunno non potrà seguire la prima ora di lezione e sarà riammesso in aula alle ore 9.00, nel frattempo rimarrà in Presidenza per svolgere attività alternativa; la Presidenza può decidere, in caso di frequenza elevata di ritardi, di non ammettere lo studente in classe previa comunicazione dell’uscita di quest’ultimo dall’Istituto ad un genitore.
  • Per un ritardo superiore ad un ora, nessun alunno potrà essere ammesso nella scuola, ad eccezione di chi arriva in ritardo con giustificato motivo accompagnato da un genitore (ad es. visita medica documentata); l’ingresso dopo le 9:00 è concesso solo eccezionalmente e deve essere autorizzato per tutti dall’ufficio di Presidenza.
  • Gli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione cattolica debbono recarsi nel locale messo a loro disposizione, per svolgere l’attività alternativa organizzata dall’Istituto.

Uscite anticipate

 

L’uscita anticipata, rispetto all’orario normale, è consentita solo per motivi gravi, documentati ed è autorizzata dal Dirigente Scolastico o suo Collaboratore solo in due casi:

  • Motivata necessità su presentazione di giustificazione (anche per i maggiorenni) firmata dal genitore accompagnata da comunicazione telefonica o richiesta inviata via e-mail.
  • Improvvisa indisposizione.

Gli studenti minorenni dovranno essere prelevati personalmente da un genitore o adulto delegato.

Lo studente, in caso di indisposizione o malore che non richiedano il soccorso sanitario, dovrà mettersi in contatto con i familiari tramite l’ufficio della Presidenza/Segreteria.

Art. 9Giustificazione delle assenze

  1. Lo studente che, per qualsiasi motivo, non ha frequentato le lezioni per uno o più giorni ha l’obbligo di presentare al docente in servizio alla I ora e il giorno stesso del rientro a scuola, la giustificazione compilata sull’apposito libretto e recante la firma di un genitore o di chi esercita la potestà, se minorenne, con la propria firma, se maggiorenne; in caso di dimenticanza dovrà provvedere entro e non oltre il giorno successivo, per non incidere negativamente sul voto di condotta. E’ anche gradita, da parte dei genitori, la comunicazione via e-mail o telefonica dell’assenza.
  2. Per le assenze dovute a malattia per un periodo superiore a sei giorni, la richiesta della giustificazione sul libretto deve essere accompagnata da certificato medico e presentata al docente della I ora nel giorno del rientro. Senza la giustificazione corredata da certificato medico, lo studente non potrà essere riammesso alle lezioni. Il certificato verrà ritirato dal docente della prima ora e di seguito archiviato nel fascicolo personale.
  3. Qualora la prolungata assenza non sia dovuta a motivi di salute il genitore è tenuto a comunicare le motivazioni all’ufficio di Presidenza su apposito modello che gli studenti avranno preventivamente ritirato in Segreteria alunni oppure tramite e-mail.

 

LA DIREZIONE

(Francesco Bonfiglioli)

IL COORDINATORE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE

(prof. Marco Bonfiglioli)

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